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| Tags: 90mila, deve, euro, pagare, vodafone |
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| Navigatore Forummista ![]() | Vodafone deve pagare 90mila euro In questa guerra esistono le spie, e non parlo dei comuni cittadini che segnalano attivitĂ* irregolari al Garante, che poi è obbligato a indagare e deliberare, che cercano solo di difendersi. Piuttosto quelle che, per conto delle aziende concorrenti, inviano delle segnalazioni su presunti illeciti. Il teatro della battaglia è, spesso, il mondo dei media, le armi sono le parole, uguali per tutti ma che ottengono risultati diversi a seconda dell’abilitĂ* nell’utilizzo del pubblicitario di turno. E, sempre piĂą spesso, nell’occhio del ciclone ci sono gli operatori di telefonia, big spender in pubblicitĂ* per eccellenza. Questa volta è toccato a Vodafone, condannata dal Garante a pagare 96200 euro per due pubblicitĂ* ingannevoli. La prima, di 47100 euro, riguarda la promozione denominata “Suonerie Real Music”, la seconda, di 49100 euro, relativa alla promozione “Infinity Video”. Segnaliamo che gli oggetti del contendere erano tre, la promozione “Video Sintesi Moto Gp” non è stata giudicata dal Garante passibile di sanzione amministrativa. “Video Sintesi Moto Gp” e “Suonerie Real Music” erano spot radio, “Infinity Video”, invece, era un messaggio televisivo. In tutti, il concorrente segnala l’omessa indicazione della parziale copertura della rete Umts di Vodafone. Insomma, sembra che manchi la fatidica frase: “solo nelle aree coperte da questo servizio”, o qualcosa del genere, visto che non tutti i servizi promossi sono fruibili tramite rete Gsm-Gprs. Batti e ribatti, acquisizione degli atti, studi e richieste di chiarimento, Vodafone accenna a una difesa, onestamente da unghie che stridono, il cui sunto è: lo specificare la propria copertura Umts, in particolare nell’ambito di un breve spot radiofonico, è meno stringente rispetto a quello gravante su societĂ*, come H3g, che sono unicamente operatori di terza generazione. Non sappiamo se il concorrente spione sia H3g, ma averlo tirato in ballo in una flebile difesa ci fa pensare. In ogni caso, detto in parole povere, H3g dovrebbe essere sempre obbligato a specificare che “il servizio è fruibile solo nelle zone raggiunte dall’Umts” mentre Vodafone no. Vista, dice l’azienda, l’affidabilitĂ* riconosciuta dell’operatore, l’utente si aspetta una continuitĂ* nell’offerta dei servizi in parallelo con lo sviluppo tecnologico del mercato stesso. Se capiamo bene il senso è: non preoccupatevi, fidatevi di noi, se il servizio non è ora fruibile ovunque lo sarĂ* presto. O qualcosa del genere. Facciamo un esempio stupido. Comprate una bicicletta affascinati dall’informazione pubblicitaria che promette: potrete “volare” a 60 all’ora senza pedalare! Certo, potremmo farlo, in discesa, ma forse qualcuno ce lo dovrebbe dire che, se la nostra cittĂ* è in pianura, non potremmo mai raggiungere, senza pedalare, quelle velocitĂ*. Magari un giorno, quando si costruiranno delle colline artificiali. E magari, un giorno, nessuna pubblicitĂ* sarĂ* ingannevole. Fonte: [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] |
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| Esperto Forummaio ![]() | Citazione:
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