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| Limited Edition ![]() Data registrazione: Dec 2006 Residenza: Melfi
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![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() | Tesina della prima guerra mondiale e della nasxcita del fascismo I° GUERRA MONDIALE · l’ attentato a Sarajevo dove fu ucciso l’Arciduca Francesco Ferdinando erede al trono d’Austria da parte di un nazionalista serbo; · la Francia rivendica l’ Alsazia e la Lorena che gli erano state tolte dalla Germania; · la Germania è in competenza con Francia Inghilterra e Belgio che erano piĂą potenti dal punto di vista coloniale · l’ Austria e in competenza con la Russia per il possesso dell’ Impero Turco. Cosi in Europa si formano due schieramenti, da una parte c’era la Triplice Alleanza formata da Italia Austria e Germania, e la Triplice Intesa formata da Inghilterra Francia e Russia. Cosi l’ Austria decide di dichiarare guerra alla Serbia. Si pensava di fare una guerra Lampo ma questa guerra si trasformò in guerra di trincea cioè: ( i soldati scavavano delle buche e avanzavano pochi metri al giorno). Venne usata dalla Germania anche una nuova arma il sommergibile. Questi grossi sommergibili bloccavano le navi che portavano aiuti umanitari in Europa. Allo scoppio della guerra l’Italia rimane neutrale perchĂ© l’Austria non l’aveva avvertita della sua entrata in guerra; non aveva ne un esercito abile ed arruolato e ne la possibilitĂ* economica di sostenere una guerra e anche perchĂ© l’Austria aveva in possesso le cittĂ* di Trento Trieste e Fiume che appartenevano all’Italia Cosi in Italia si formano due gruppi gli interventisti e i pacifisti; gli interventisti erano favorevoli alla guerra tra cui il Re il Presidente del consiglio e il Ministro degli Esteri, i pacifisti erano contrari. Venne cosi fatto il Patto segreto di Londra dove l’Italia sarebbe passata a fianco dell’Intesa e in caso di vittoria avrebbe avuto le tre cittĂ*, l’Italia quindi dichiara guerra all’Austria. La guerra in Europa continuava con gravi perdite in entrambi gli schieramenti e in Russia si era formata una situazione di malessere interno, che portò la Russia ha ritirarsi dalla guerra per risolvere la guerra civile che stava scoppiando. Si fece avanti la Germania che con pochi sforzi arrivò in Russia ottenendo la Polonia e i Paesi Baltici. Il terzo anno di guerra fu anche importante perchĂ© si vede l’entrata in guerra dell’America: a causa della Germania che aveva affondato un suo transatlantico che portava aiuti umanitari in Europa. Con l’entrata in guerra dell’America e con l’appello del Papa la guerra si avviava alla fine, anche perchĂ© ormai si contavano 10 milioni di feriti ed una profonda crisi economica. Nel 1919 fu convocata a Parigi una conferenza che mettesse d’accordo tutte le nazioni partecipanti alla guerra. Dopo la conferenza di pace si contavano 9 milioni di morti e 12 milioni di feriti, e la colpa di questo massacro fu fatta cadere tutta sull’Germania che usò in questa guerra dai bombardamenti con i cannoni all’affondamento di navi, gas tossici alla decapitazione nelle fabbriche Belghe. Cosi era necessaria una pace duratura che portò alla firma dell’ trattato di Versailles che puniva la Germania in modo da non potersi riprendere economicamente per costruire altre armi. La Germania dovette pagare anche una grossissima somma di denaro che fu poi ripagata dall’America. Adesso bisognava ridisegnare una nuova cartina dell’Europa; quindi scomparvero i tre grandi Imperi: quello Austro-Ungarico quello Turco e quello Russo. Nacquero cosi gli stati d’Austria, d’Ungheria, Finlandia, Ceco-Slovacchia e Jugoslavia; la Polonia, l’Albania e la Bulgaria divennero paesi totalitari, mentre l’Italia ottenne le cittĂ* di Trento, Triere,l’Alto Adige e la Venezia Giulia ma dovette rinunciare alla cittĂ* di Fiume che rimase alla Jugoslavia. IL FASCISMO Questa persona si chiamava Benito Mussolini un ex socialista direttore del giornale l’avanti. Mussolini inizia la sua carriera politica perchĂ© deluso dal comportamento dei suoi compagni di partito e fonda i Fasci di Combattimento. In un primo momento riesce ha raggiungere un risultato elettorale. Ma alla seconda elezione Mussolini riesce a farsi eleggere deputato, nel 1922 con la Marcia su Roma durante la quale alcuni uomini cercano di attuare un colpo di stato, per altro non riuscito, che si concluse con la nomina di Mussolini a Presidente del Governo da parte del Re Vittorio Emanuele. Comincia cosi per l’Italia un periodo di grande prosperitĂ* politica economica e sociale, ma anche un periodo di grande repressione pur nella sua violenza garantirono all’Italia un periodo di sicurezza. Per realizzare tutto questo Mussolini adottò le leggi Fascistissime, che se non venivano rispettate prevedevano pene pesantissime comprese la morte. Per far riprendere economicamente l’Italia Mussolini adotto una serie di riforme in modo che gli Italiani potessero avere un certo tenore di vita. Tra le cose piĂą importanti che fece Mussolini ricordiamo il patto che firmò con la Chiesa con il quale si poneva fine ad una secolare in amicizia tra Stato e Chiesa. Riformò le leggi in campo lavorativo e di sicurezza sul lavoro; garantendo ai giovani del tempo non solo una cultura essenziale per tutti ma anche un salario minimo di inserimento per tutti i ragazzi che raggiungevano la maggiore etĂ*. Incentivò anche le trasmissioni radiofoniche in modo che i suoi messaggi arrivassero a tutto il popolo italiano, ed utilizzò anche il cinema non solo come mezzo di diffusione del suo pensiero ma anche per i primi film. LA BONIFICA NEL VENTENNIO FASCISTA Per bonifica si intende l’insieme di opere ed interventi realizzati per far si che una porzione di territorio sia utilizzata ad usi agricoli. In genere si tratta di prosciugare alcune zone paludose di pianura e regolarizzare il flusso delle acque, attraverso canalizzazioni. Esistono due tecniche di bonifica: · per colmata che consiste nel deviare un corso d’acqua (fiume) in modo che attraversi l’area da bonificare, depositando i sedimenti trasportati che inevitabilmente innalzano il livello del terreno; · per sollevamento che consiste nel prosciugamento meccanico di una zona paludosa; ossia l’acqua viene portata piĂą in alto mediante delle pompe, per convogliarla in bacini da cui possa defluire naturalmente, senza ristagnare. Durante il regime fascista, Mussolini istituì un apposito Ministro (Ministro dell’agricoltura e delle foreste), che si occupava in maniera esclusiva di agricoltura. In tal modo, il Governo intendeva incentivare un settore economico di vitale importanza. E in tal senso furono adottati due provvedimenti per lo sviluppo agricolo: · la battaglia del grano che era una politica volta ad incrementare la produzione del frumento e adottata nel 1925, grazie a questo l’Italia non aveva piĂą bisogno di importare grano ma una piccola parte la riusciva anche ad esportare; · la bonifica integrale attuata con la famosa legge Mussolini del 1928 per la trasformazione delle aree paludose, in territori da coltivare. In tal senso, anche nella nostra regione fu avviata la modifica dell’Agro Metapontino, che fu trattato con la tecnica della bonifica idraulica per sollevamento. Grazie anchea particolari condizioni climatiche, la piana di Metaponto fu seminata ad ortaggi e agrumi. La scelta di questi prodotti si teneva anche necessaria per la presenza di due fiumi l’Agri e il Sinni, i quali consentivano una adeguata irrigazione. Perdonate qualche errore di caligrafia, spero che vi sia di grande aiuto :) By [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] |
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