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| Limited Edition ![]() Data registrazione: 14-12-2006 Residenza: Melfi
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![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() | Diritto Il diritto è l'insieme delle regole (p.es. contenute in [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] ordinarie) formulate secondo i caratteri della generalitÃ*, astrattezza e innovativitÃ* che disciplinano le relazioni di un gruppo organizzato di persone. La regola può dirsi generale se si rivolge a tutti i consociati (tale caratteristica è ormai una costante delle democrazie moderne: lontani sono i tempi delle leges in privos latae del [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] ); è astratta se suscettibile di essere applicata ad una serie indefinita di fattispecie concrete; è innovativa qualora la sua posizione sia idonea a modificare l'ordinamento giuridico. La regola così descritta prende il nome tecnico di [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] . Il diritto è quindi un ordinamento finalizzato alla regolazione dei rapporti sociali (emblematica la definizione kantiana del diritto come "L'insieme delle condizioni che consentono all'arbitrio del singolo di coesistere con l'arbitrio degli altri"). Quella sopra indicata è la definizione del termine 'diritto' in senso [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] (diritto come insieme di norme munite di [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] ). Così inteso il diritto ricorre in una pluralitÃ* di organizzazioni: basti pensare ad esempio, all'ordinamento canonico o a quello di [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] spontanee infrastatuali (privi di sanzioni per l'osservanza delle norme). Secondo un'altra definizione più marcatamente [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] il diritto è il complesso delle regole in vigore in una societÃ* organizzata in forma di [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] , emanate dagli organi che secondo la sua [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] hanno il compito di approvare le [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] , e fatte osservare obbligatoriamente ai cittadini, sotto pena di [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] in caso di mancato rispetto (si parla in questo caso di [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] ). La statalitÃ* del diritto è riassunta dal [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] "Ubi societas, ibi ius". Il diritto costituisce quindi un principio di coesione per la societÃ* civile aggregata in forma di Stato che, in sua assenza, rischierebbe di dissolversi in una guerra per la preminenza. Il conflitto è endemico nella societÃ*; la [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] sana e normalizza il [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] , riconducendolo nell'ambito dell'ordinato svolgersi dei rapporti sociali. Per estensione si intende per Diritto anche la scienza che studia queste norme, in tutte le sue articolazioni. Nozione La parola diritto è di per sé ambigua, e questa ambiguitÃ* ha portato anche a conflitti aspri fra gli studiosi. Grazie al lavoro di numerosi scienziati di diritto (tra i quali [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] ), oggi sono stati individuati i tre significati connessi al termine: 1° diritto" come diritto soggettivo 2° diritto" come diritto oggettivo 3° diritto" come scienza giuridica. Diritto oggettivo e diritti soggettivi Nel linguaggio quotidiano e in quello tecnico-giuridico spesso si afferma: "Ho il diritto di..., ho il diritto a..., è stato leso un mio diritto..."; in tutte queste espressioni noi usiamo il termine 'diritto' non nel senso [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] (come insieme di norme), ma nel senso [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] , cioè come un "potere di agire per soddisfare un [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] tutelato dalle [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] ". Molteplici sono i [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] di cui sono titolari i soggetti del diritto (persone fisiche e persone giuridiche). Tutti i diritti soggettivi si possono classificare in due grandi categorie:
I [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] si distinguono a loro volta in due sub-categorie:
Diritti soggettivi relativi I [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] coincidono con la categoria dei diritti di credito. Il diritto di credito è la pretesa di un soggetto (creditore) nei confronti di un altro soggetto (debitore) a che quest'ultimo esegua una determinata prestazione (di dare- esempio: una somma di denaro-, o fare- esempio: un lavoro, o non fare-esempio: non innalzare un edificio o non commercializzare un prodotto in una determinata zona). I diritti di credito si dicono relativi, perché la pretesa si rivolge in via principale verso uno o più soggetti determinati (infatti, se ho un credito il mio interesse può essere soddisfatto solo dal mio debitore). La "relativitÃ*" dei diritti all'esame è però oggi attenuata dalla ormai riconosciuta cd. "tutela esterna del credito". Laddove un soggetto, con la sua condotta, precluda ad un creditore di soddisfare il suo interesse rendendo impossibile, in modo assoluto ed obiettivo, la prestazione cui il debitore era tenuto, sarÃ* chiamato a risarcire il danno, non diversamente da come accade tutte le volte in cui viene leso, ad esempio, il diritto di proprietÃ*. Se è vero, dunque, che nei diritti di credito il bene può essere fornito solo da un soggetto determinato, è altrettanto vero che tutti i consociati sono tenuti ad astenersi dal compimento di atti che possano pregiudicare il conseguimento del divisato bene. V'è da notare che, in modo simmetrico, i cd. diritti assoluti in senso improprio presentano dei caratteri comuni ai diritti di credito. Una servitù di passaggio è sì un diritto reale, ma la pretesa al transito sul fondo altrui si rivolge in via principale verso il proprietario del fondo servente (il fondo da attraversare). Sebbene, dunque, la struttura dinamica del diritto lo renda ben più simile ad un diritto di credito (il medesimo risultato pratico può essere assicurato da un diritto di credito), l'assolutezza del diritto in questione rimane confermata dalla presenza di alcuni caratteri propri dei diritti assoluti: tra questi, ad esempio, la sua opponibilitÃ* a chiunque acquisti il fondo gravato (c.d. ius sequelae. L'opponibilitÃ* è però subordinata all'assolvimento di determinati oneri). Allo stato, dunque la distinzione tra diritti assoluti e diritti relativi non è più così netta e non sembra possibile attribuire alcun carattere proprio ed esclusivo ad ognuna delle categorie. La classificazione finisce così col fondarsi su criteri quantitativi più che qualitativi. Principali discipline Come per le altre [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] , sussistono anche all'interno del diritto una serie di discipline differenti, sebbene tali discipline nel loro insieme, ovvero come somma di tutte le norme componenti il diritto di una data societÃ*, compongano l'ordinamento giuridico di tale organizzazione. In particolare l'[Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] di uno stato viene definito come ordinamento statale. Nell'ordinamento statale è poi possibile distinguere una bipartizione generale del diritto:
e [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] , dato che, soprattutto a partire dagli [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] , si sono moltiplicati gli esempi di fenomeni di confine non agevolmente inquadrabili nell'una o nell'altra categoria (es. le [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] a capitale pubblico). Un ruolo peculiare è, senza dubbio da attribuire al [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] , la branca del diritto che regola fenomeni giuridici relativi a soggetti di ordinamenti diversi, ciascuno dei quali si considera [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] . Esso viene a sua volta suddiviso nelle discipline del [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] e del [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] , a seconda dei soggetti e delle materie presi in considerazione. Infine, va aggiunto che, seguendo l'insegnamento dei [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] "summum ius, summa iniuria", massimo diritto massima offesa: il diritto è fatto dall'uomo per rispondere ad un bisogno dell'uomo e non viceversa. Dunque l'applicazione della regola di diritto, se fatta alla lettera e senza avere presenti gli scopi e le ragioni della regola stessa, rischia di produrre una grave ingiustizia. L'adeguamento delle norme giuridiche alle [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] concrete è attuato, entro certi limiti, dall'opera [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] della [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] . Le principali discipline del diritto sono:
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