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| Tags: diritto, lazienda, tesina |
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| Limited Edition ![]() Data registrazione: 14-12-2006 Residenza: Melfi
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![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() | Tesina di Diritto - L'Azienda Azienda Elementi dell’azienda: 1) Beni Economici: Sono tutti quei beni che servono per la produzione di altri beni. 2) Risorse Umane: Costituito dal personale utilizzato per la produzione. 3) Organizzazione e Coordinazione dei fattori Produttivi: l’insieme degli elementi che permettono il coordinamento dei fattori materiali ed umani. 4) Operazioni Materiali: sono tutte quelle operazioni che servono a produrre un bene. 5) Fine Aziendale: è rappresentato dagli obiettivi che l’azienda si prefigge di raggiungere. Le caratteristiche del sistema aziendale: 1) Aperto: quando l’azienda interagisce con il mondo esterno per influenzarlo e quest’ultimo non viene influenzato. 2) Socio-tecnico: quando mette insieme l’elemento umano con quello materiale. 3) Autoregolato: quando l’azienda si prefigge degli obiettivi e se non vengono raggiunti, opera sui fattori che non sono stati produttivi. 4) Dinamico: l’azienda è una realtÃ* in movimento, si adegua alle esigenze del mondo esterno. 5) Finalizzato: il fine dell’azienda mira al soddisfacimento dei bisogni dell’uomo. Classificazione delle aziende: In Base al Fine: 1) Produzione: sono tutte quelle aziende che tendono a produrre beni e/o servizi. 2) Consumo o Erogazione: sono tutte quelle aziende che utilizzano i beni, e si dividono in: · Associazioni: l’elemento fondamentale sono le persone. · Fondazioni: l’elemento principale sono i capitali. In Base alle Dimensioni: (non in base al personale ma in base al fatturato) 1) Piccola: quando l’azienda occupa da 10 a 49 dipendenti, il fatturato deve essere minore di 7 milioni di euro e il bilancio non deve superare i 5 milioni di euro. 2) Media: quando l0azienda occupa meno di 250 dipendenti, il fatturato deve essere inferiore ai 40 milioni di euro e il bilancio non deve superare i 27 milioni di euro. 3) Grande: quando l’azienda occupa più di 250 dipendenti con un fatturato superiore a 40 milioni di euro e superiore a 27 milioni di euro. Tra piccola e media impresa c’è la microimpresa che occupa meno di 10 dipendenti Aziende Pubbliche: Di proprietÃ* dello stato. Aziende Private: finalizzata solo con capitale privato. Gruppi aziendali sono l’insieme di più aziende che hanno come caratteristica quella di avere più soggetti giuridici (che si assumono i diritti e i doveri dell’azienda) e uno economico (che manifesta la volontÃ* dell’azienda) così in caso di fallimento fallisce una sola azienda e non tutto il gruppo aziendale. Tipi di struttura aziendale: 1) Struttura Plurifunzionale: è organizzata su 3 livelli: Direzione Generale; Direzione Funzionale e Organi Operativi. 2) Struttura Multidivisionale: è organizzata su 5 livelli: Direzione Generale; Organi di Staff; Direzione Funzionale; Direzione Funzionale Multidivisionale e Organi Operativi. 3) A Matrice: è una struttura complessa e costosa tipica delle grandi aziende, comprende sia la struttura plurifunzionale che quella multifunzionale. Gestione Aziendale: All’interno della gestione aziendale si possono distinguere: 1) Finanziamenti: sono con capitali propri (molto a rischio che non ha scadenze e interesse) e capitali terzi (ha una scadenza e ha un interesse) . 2) Investimento 3) Trasformazione Tecnico Economico: è la pratica realizzazione del prodotto. 4) Scambio: il prodotto deve essere immerso sul più vasto mercato Debiti e crediti di regolamento (quando i pagamenti possono essere condizionati dal tempo), e debiti e crediti di finanziamenti (sono i pagamenti che devono essere fatti subito). Analisi della struttura del Patrimonio: Bisogna fare sempre in modo che i crediti corrispondano con il valore dei debiti e diano il margine di guadagno utile al prosieguo dell’attivitÃ* aziendale La situazione patrimoniale dell’azienda si divide in AttivitÃ* e PassivitÃ*. AttivitÃ*: 1) Immobilizzazioni: sono dei beni utilizzabili nel medio lungo periodo, e si dividono in: · Materiali: quando hanno una consistenza fisica e un valore (macchina). · Immateriali: quando non hanno consistenza fisica ma hanno un valore. · Finanziarie: sono i crediti del medio lungo periodo. 2) DisponibilitÃ*: sono i beni che possono essere utilizzati nel breve periodo, e si dividono in: o Economiche: sono rappresentate dalla materia prima a disposizione di un azienda. o Liquide: se l’azienda ha un fondo cassa. o Finanziarie: sono crediti del breve periodo. PassivitÃ*: · Debiti a breve termine. · Debiti a medio lungo periodo. Margini di Composizione: 1) Patrimonio Circolante Netto: si ottiene dalla differenza tra disponibilitÃ* economiche, liquide e finanziarie meno i debiti a breve termine. 2) Margine di Tesoreria: si ottiene facendo la differenza tra disponibilitÃ* liquide finanziarie meno i debiti a breve termine. 3) Margine di Struttura: si ottiene facendo la differenza tra il patrimonio circolante netto e immobilitazioni (tiene conto di tutta la struttura). Costi Aziendali: 1) Costo Diretto: è quello che si sostiene per realizzare il prodotto. 2) Costo Indiretto: non serve per produrre il bene, ma serve per immetterlo nel mercato. 3) Costo Variabile: è il costo che dipende dalla quantitÃ* del prodotto. 4) Costo Fisso: è un costo che non dipende dalla quantitÃ* prodotta. 5) Costo Semivariabile: ha una componente fissa e una variabile. 6) Costi Preventivi: sono i costi che l’azienda prevede di avere. 7) Costi Consuntivi: sono i costi che l’azienda sostiene realmente. Tra costi preventivi e costi consuntivi non ci deve essere molta differenza. |
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