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Microsoft ha rilasciato il Security Bulletin per Marzo che include 2 patches di sicurezza per varie vulnerabilitÃ*, precisamente 6 in Microsoft Office, e una in Microsoft Windows, di minore importanza ma comunque pericolosa.
La vulnerabilitÃ* di Windows non interessa gli utenti dei sistemi operativi più recenti, specificatamente Windows XP SP2, Windows XP x64 e Server 2003 x64.
La patch relativa a Office include correzioni per 5 vulnerabilitÃ* specifiche in Excel, che comprendono l'uso di file malformati nel range, nel formato, nella descrizione, nella grafica e nei record. In ciascun caso, un attacker è in grado di guadagnare il controllo completo di un sistema affetto se l'utente è loggato come administrator. Microsoft ha inoltre rilasciato una correzione per un problema "critico" che si verifica sfruttando in "routing slip" malformato in un documento Office. Esecuzione remota di codice e controllo completo del sistema sono possibili sfruttando anche questa vulnerabilitÃ*. Questi problemi interessano tutti gli utenti Windows Office a partire dalla versione "2000".
La patch per Windows corregge invece una vulnerabilitÃ* scoperta da due ricercatori di Princeton. Sui computers con Windows Server 2003 senza service pack o Windows XP SP1, la vulnerabilitÃ* consente di acquisizione di privilegi più elevati ed ad un eventuale attacker di scovare facilmente ulteriori vulnerabilitÃ* di privilege escalation in applicazioni di terzi. Il codice proof of concept relativo a questa vulnerabilitÃ* era stato reso pubblico un mese fa e dimostrava come le ACLs (access control lists) usate nelle applicazioni Windows potessero subire un attacco. I codici exploit tentano di sfruttare i controlli di accesso eccessivamente permissivi dei servizi third-party e possono essere usati anche per l'exploit dei servizi predefiniti su Windows XP SP1 e Windows Server 2003. Una ACL è una tabella che permette di definire per ciascun elemento del file system quali permessi (lettura, scrittura, modifica ecc.) dispone ciascun utente che accede al sistema.
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