'Per diventare gay': E' di Mines il nuovo tormentone?
" ...sembravi una introversa e invece eri solo persa / sembravi una innocente ma ti eri fatta il continente / Però ogni notte esco perchè non ho mai smesso / di cercare una donna che mi faccia ancora fesso / ma sto studiando sai per diventare gay / e dire allegramente bambine mie goodbye": una melodia appiccicosa, un solido ritmo in 4/4 ed una forte dose di ironia. Gli ingredienti per conquistare il lusinghiero seppur effimero titolo di "tormentone" ci sono tutti: "Per diventare gay" di Mines potrebbe diventare un piccolo caso, l'esempio tipico dell'autoprodotto che - con un po' di fortuna - riesce ad arrivare lÃ* dove, solitamente, approdano solo gli artisti supportati da grandi realtÃ* discografiche. E dire che Mines, nel corso della sua lunga carriera, di cose ne ha fatte: dall'86 al 91 in coppia con Mauro Negri nei Les Antipop, collaboratore di Colori Base e Francesco Sardella, attivo in diverse coverband che spaziano dalla canzone d'autore francese al brit pop, dal 2004 accompagna dal vivo Roberta Faccani (attuale cantante dei Matia Bazar). Nel 2005 Mines pubblica il suo Cd "Di bar in bar", autoprodotto e non disponibile nei negozi: la prima traccia - inclusa, per altro, nel cd-compilation della sedicesima edizione di Musicultura insieme ad artisti come Pier Cortese e Simone Cristicchi - è appunto "Per diventare gay", curioso brano dance-rock su come risolvere, una volta per tutte, i problemi con le donne. Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito Web di Miles all'indirizzo [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links] nel caso siate curiosi... [Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links]