A Reggio Emilia si è conclusa oggi, con 5 arresti, l'operazione della Polizia di Stato denominata "Guanxi" che ha interrotto le attività illecite di un un'organizzazione criminale cinese. Molti i reati commessi dai 5 cittadini cinesi arrestati, tra*cui lo sfruttamento della prostituzione in alcuni casi minorile, le estorsioni ai danni di imprenditori connazionali, lo spaccio di stupefacenti durante le feste organizzate nelle discoteche e il favoreggiamento della permanenza di clandestini nel territorio italiano. Il capo dell'organizzazione, anche lui un cittadino cinese, per commettere i reati e favorire l'associazione, sfruttava anche il forte vincolo di solidarietà chiamato in cinese "Guanxi". È questo un principio molto radicato nella cultura cinese e indica un sistema di relazioni interpersonali molto profonde che possono servire in caso di bisogno. In questo caso la parola magica che può "aprire ad un cinese qualunque porta" era usata per ottenere indebitamente somme di denaro. Durante l'operazione sono stati sequestrati anche due appartamenti, utilizzati per far prostituire giovani donne, un bar, dove il gruppo pianificava le proprie attività e due autovetture. Le indagini erano partite nel mese di giugno dopo il tentato omicidio di un cittadino cinese nei pressi della stazione ferroviaria di Reggio Emilia. Due suoi connazionali, arrestati dalla Polizia dopo poche ore, lo avevano colpito brutalmente al capo e al ventre con un'arma da taglio.
Tema : Attualità e News
[Solo gli utenti registrati possono visualizzare tutti i links]